Colesterolo e Statine
1) Serum cholesterol and suicide in psychiatric inpatients
- Autori: Anita P. Lindberg, et al.
- Data: Settembre–Ottobre 1999
- Pubblicato in: Journal of Psychiatric Research, Volume 33, Numero 5, pp. 381–389
- Sintesi: Lo studio evidenzia una forte correlazione tra ipocolesterolemia e comportamento suicidario in pazienti psichiatrici ricoverati. Il testo lo cita come esempio dei possibili rischi sistemici legati a valori di colesterolo troppo bassi.
2) Statins and risk of incident diabetes: a collaborative meta-analysis of randomised statin trials
- Autori: Sattar N, et al.
- Data: 2010
- Pubblicato in: The Lancet, 2010; 375(9716):735–742
- Sintesi: Meta-analisi che associa l’uso di statine a un incremento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2, soprattutto con dosaggi elevati e in soggetti predisposti (sindrome metabolica, sovrappeso, glicemia alterata). Nel libro viene citata anche la conseguente modifica FDA del 2012 sui foglietti illustrativi.
3) Statin Therapy and Pancreatitis: A Multi-Institutional Retrospective Analysis
- Autori: non riportati nel testo
- Data: 2024
- Pubblicato in: Cureus
- Sintesi: Analisi retrospettiva che conferma (secondo il libro) una maggiore incidenza di pancreatite (+33%) tra gli utilizzatori cronici di statine. In diversi casi la sintomatologia si risolve dopo sospensione del farmaco, suggerendo un possibile nesso causale.
4) Atorvastatin-Associated Acute Pancreatitis: A Case Report
- Autori: non riportati nel testo
- Data: 2024
- Pubblicato in: American Journal of Case Reports
- Sintesi: Caso clinico di pancreatite acuta associata ad atorvastatina. Il libro lo usa come esempio del fatto che, seppur rare, alcune reazioni avverse gravi sono documentate in letteratura.
5) A Case of Simvastatin-Associated Pancreatitis and Review of Statin Case Reports
- Autori: non riportati nel testo
- Data: 2011
- Pubblicato in: Pharmacotherapy
- Sintesi: Caso clinico e revisione di case report che collega la simvastatina a episodi di pancreatite, riportando che in molti casi la sospensione del farmaco porta a miglioramento.
6) Progression of Coronary Artery Calcium and Risk of First Myocardial Infarction
- Autori: non riportati nel testo
- Data: 2003
- Pubblicato in: AHA Journals
- Sintesi: Studio citato nel libro nel contesto della progressione della calcificazione coronarica e del rischio di primo infarto. Il testo lo collega al tema delle calcificazioni arteriose come paradosso clinico.
7) Paradosso del colesterolo negli anziani che vivono in comunità: è meglio un livello più alto?
- Autori: Sheng-Shu Wang; Shan-Shan Yang; Chun-Jiang Pan; Jian-Hua Wang; Hao-Wei Li; Shi-Min Chen; Jun-Kai Hao; Xue-Hang Li; Rong-Rong Li
- Data: 2023
- Pubblicato in: Journal of Geriatric Cardiology
- Sintesi: Studio su anziani cinesi che analizza il cosiddetto “paradosso del colesterolo”: entro range lipidici normali, valori più alti di colesterolo totale e HDL risultano associati a minore mortalità cardiovascolare. Tuttavia, il colesterolo residuo (RC) appare associato a maggiore mortalità, suggerendo che sia un indicatore più predittivo in questa fascia d’età.
8) L’aumento a lungo termine del colesterolo è associato a una migliore funzione cognitiva: evidenze da uno studio longitudinale
- Autori: Huamin Liu; Lianwu Zou; Rui Zhou; Minyi Zhang; Shanyuan Gu; Jiazhen Zheng; Daniel Nyarko Hukportie; Keyi Wu; Zhiwei Huang; Zelin Yuan; Xianbo Wu
- Data: 2021
- Pubblicato in: Frontiers in Aging Neuroscience
- Sintesi: Studio longitudinale su 4.915 partecipanti seguiti per 4 anni. Nel libro viene riportato che l’aumento nel tempo del colesterolo non-HDL (da basso ad alto) si associa a minore rischio di declino cognitivo e migliore memoria, soprattutto nelle donne e nei soggetti senza malattie cardiovascolari.
9) Effetto della terapia con statine sui sintomi muscolari: una meta-analisi di dati individuali di partecipanti da studi randomizzati, in doppio cieco, su larga scala
- Autore: Cholesterol Treatment Trialists’ Collaboration
- Data: 10 settembre 2022
- Pubblicato in: The Lancet, 2022 Sep 10;400(10355):832–845
- Sintesi: Meta-analisi su oltre 150.000 partecipanti. Nel libro viene riportato che i sintomi muscolari sono solo lievemente più frequenti nel primo anno con statine rispetto al placebo, e che oltre il 90% dei sintomi riferiti non sarebbe direttamente attribuibile alla statina. Tuttavia viene anche riconosciuto un aumento di rischio con regimi ad alta intensità.
10) Disturbo neurocognitivo correlato alle statine: studio di farmacovigilanza nel mondo reale basato sul sistema FDA
- Autori: Min Xiao; Li Li; Weiwei Zhu; Fengbo Wu; Bin Wu
- Data: Marzo 2024
- Pubblicato in: Expert Review of Clinical Pharmacology, 2024 Mar;17(3):255–261
- Sintesi: Studio basato sui dati FAERS (2004–2022) che identifica un’associazione significativa tra statine e disturbi neurocognitivi. Riporta 6.959 casi e segnali significativi soprattutto per pravastatina, atorvastatina e simvastatina. L’associazione aumenta con l’età, in particolare sopra i 65 anni.
11) Progressi nelle reazioni avverse alle statine e i potenziali meccanismi: una revisione sistematica
- Autori: Weiwei Zeng; Huan Deng; Yuning Luo; Shilong Zhong; Min Huang; Brian Tomlinson
- Data: disponibile online dal 14 dicembre 2024
- Pubblicato in: Journal of Advanced Research
- Sintesi: Revisione sistematica che analizza le reazioni avverse alle statine e i possibili meccanismi biologici. Nel libro viene citata come aggiornamento recente sulle evidenze di effetti collaterali e sulle ipotesi patogenetiche.
1) STUDI SUI BENEFICI DEL COLESTEROLO ALTO
1. Paradosso del colesterolo negli anziani che vivono in comunità: è meglio un livello più alto?
- Autori: Sheng-Shu Wang; Shan-Shan Yang; Chun-Jiang Pan; Jian-Hua Wang; Hao-Wei Li; Shi-Min Chen; Jun-Kai Hao; Xue-Hang Li; Rong-Rong Li
- Data: 2023
- Pubblicato in: Journal of Geriatric Cardiology
- Sintesi: Lo studio analizza una coorte di anziani cinesi e conferma il cosiddetto “paradosso del colesterolo”: entro range lipidici normali, livelli più alti di colesterolo totale e HDL risultano associati a minore mortalità cardiovascolare. Tuttavia il colesterolo residuo (RC) appare associato a maggiore mortalità, risultando potenzialmente un indicatore più affidabile negli anziani.
2. L’aumento a lungo termine del colesterolo è associato a una migliore funzione cognitiva: evidenze da uno studio longitudinale
- Autori: Huamin Liu; Lianwu Zou; Rui Zhou; Minyi Zhang; Shanyuan Gu; Jiazhen Zheng; Daniel Nyarko Hukportie; Keyi Wu; Zhiwei Huang; Zelin Yuan; Xianbo Wu
- Data: 2021
- Pubblicato in: Frontiers in Aging Neuroscience
- Sintesi: Studio longitudinale su 4.915 adulti ≥45 anni seguiti per 4 anni. Nel libro viene riportato che un aumento nel tempo del colesterolo non-HDL (da basso ad alto) si associa a minore rischio di declino cognitivo globale e di memoria, soprattutto nelle donne e in soggetti senza patologie cardiovascolari.
2) STUDI SUI DANNI PROVOCATI DALLE STATINE
1. Serum cholesterol and suicide in psychiatric inpatients
- Autori: Anita P. Lindberg, et al.
- Data: Settembre–Ottobre 1999
- Pubblicato in: Journal of Psychiatric Research, 33(5), pp. 381–389
- Sintesi: Studio che evidenzia una forte correlazione tra ipocolesterolemia e comportamento suicidario in pazienti psichiatrici ricoverati. Nel libro è citato per sostenere che abbassare eccessivamente il colesterolo può avere conseguenze sistemiche importanti, inclusi disturbi dell’umore.
2. Statins and risk of incident diabetes: a collaborative meta-analysis of randomised statin trials
- Autori: Sattar N, et al.
- Data: 2010
- Pubblicato in: The Lancet, 2010; 375(9716):735–742
- Sintesi: Meta-analisi che associa le statine a un incremento del rischio di diabete di tipo 2, soprattutto con dosaggi elevati e in soggetti predisposti. Nel libro viene collegata anche alla decisione FDA del 2012 di aggiornare i foglietti illustrativi delle statine con l’avvertenza sul rischio glicemico.
3. Disturbo neurocognitivo correlato alle statine: uno studio di farmacovigilanza nel mondo reale basato sul sistema di segnalazione degli eventi avversi della FDA
- Autori: Min Xiao; Li Li; Weiwei Zhu; Fengbo Wu; Bin Wu
- Data: Marzo 2024
- Pubblicato in: Expert Review of Clinical Pharmacology, 2024 Mar;17(3):255–261
- Sintesi: Analisi FAERS (2004–2022) che rileva un’associazione significativa tra uso di statine e disturbi neurocognitivi. Identificati 6.959 casi, con segnali significativi per pravastatina, atorvastatina e simvastatina; il segnale aumenta con l’età, soprattutto oltre i 65 anni.
4. Progressi nelle reazioni avverse alle statine e i potenziali meccanismi: una revisione sistematica
- Autori: Weiwei Zeng; Huan Deng; Yuning Luo; Shilong Zhong; Min Huang; Brian Tomlinson
- Data: disponibile online dal 14 dicembre 2024
- Pubblicato in: Journal of Advanced Research
- Sintesi: Revisione sistematica citata come aggiornamento recente sui principali eventi avversi associati alle statine e sui meccanismi biologici ipotizzati.
5. Statins and pancreatitis: a systematic review of observational studies
- Autori: non indicati nel testo
- Data: 2006
- Pubblicato in: citato come revisione sistematica su PubMed
- Sintesi: Nel libro viene riportata una conclusione chiave: aumento del rischio del 41% di pancreatite nei soggetti che assumono statine rispetto ai non utilizzatori.
6. Statin Therapy and Pancreatitis: A Multi-Institutional Retrospective Analysis
- Autori: non indicati nel testo
- Data: 2024
- Pubblicato in: Cureus
- Sintesi: Studio retrospettivo che conferma (secondo quanto riportato nel libro) una maggiore incidenza di pancreatite (+33%) tra gli utilizzatori cronici di statine. In molti casi i sintomi si risolvono dopo sospensione del farmaco. l
7. Studi di farmacovigilanza francesi sulla disfunzione erettile associata alle statine
- Autori: Do C, et al.
- Data: 2009
- Pubblicato in: Drug Safety
- Sintesi: Studi di farmacovigilanza citati nel libro che evidenziano un aumento significativo delle segnalazioni di disfunzione erettile associate alle principali statine, in particolare atorvastatina e rosuvastatina.
8. Studio integrato farmacovigilanza + randomizzazione mendeliana su atorvastatina e rischio di disfunzione erettile
- Autori: Chen K, et al.
- Data: 2024
- Pubblicato in: non indicato nel testo
- Sintesi: Studio citato come evidenza recente che suggerisce un possibile legame causale tra atorvastatina e rischio aumentato di disfunzione erettile.
9. Miopatia associata alle statine: enfasi sui meccanismi e sulla terapia mirata
- Autori: Pierandrea Vinci; Emiliano Panizon; Letizia Maria Tosoni; Carla Cerrato; Federica Pellicori; Filippo Mearelli; Chiara Biasinutto; Nicola Fiotti; Filippo Giorgio Di Girolamo; Gianni Biolo
- Data: 2021
- Pubblicato in: International Journal of Molecular Sciences (IJMS)
- Sintesi: Revisione del 2021 sulla miopatia associata alle statine (SAMS). Riporta che l’intolleranza alle statine è tra le principali cause di non aderenza terapeutica, e che i SAMS possono variare da dolore muscolare lieve fino a rabdomiolisi potenzialmente letale. Nel testo viene indicato che i SAMS sono riportati dal 10% al 25% dei pazienti.
10. Effetto della terapia con statine sui sintomi muscolari: meta-analisi di dati individuali di partecipanti da studi randomizzati, in doppio cieco, su larga scala
- Autori: Cholesterol Treatment Trialists’ Collaboration
- Data: 10 settembre 2022
- Pubblicato in: The Lancet, 2022 Sep 10;400(10355):832–845
- Sintesi: Meta-analisi su 19 studi placebo + 4 studi intensivi. Riporta che i sintomi muscolari sono solo leggermente più frequenti nel primo anno con statine (RR 1,07) e che oltre il 90% delle segnalazioni non sarebbe direttamente attribuibile al farmaco. Tuttavia, regimi ad alta intensità aumentano il rischio.


