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Prossima Pandemia in Arrivo? Non facciamoci prendere alla sprovvista

Non dite che non eravamo stati avvertiti. Se avete la sensazione di aver già visto questo film, non siete i soli. Mentre la maggior parte della popolazione è distratta dai problemi quotidiani, le cosiddette “élite” – quegli architetti globali che sembrano ossessionati dall’idea di uno spopolamento controllato – stanno tornando alla carica con un copione che rasenta il ridicolo per quanto è ripetitivo.

La “Sfera di Cristallo” dell’OMS

Il meccanismo è ormai oliato e privo di fantasia: l’OMS organizza una simulazione su un nuovo virus “ipotetico” e, con una puntualità che definire sospetta è un eufemismo, quel medesimo agente patogeno compare nel mondo reale pochi giorni dopo.
Le coincidenze si accumulano a un ritmo frenetico:

Il focolaio perfetto: una nave da crociera, crocevia di nazionalità diverse, ideale per scatenare il panico globale.

Il caso romano: un passeggero infetto transita per la Capitale proprio nel momento esatto.

La burocrazia lampo: Il nostro Ministero della Salute, appena pochi giorni prima, licenzia un nuovo Piano Pandemico che rispolvera i “grandi classici” (o le solite cretinate come dir si voglia!): mascherine, restrizioni e lockdown.
Pochi mesi prima, (guarda il caso!) il Governo della “patriota” Meloni ha inasprito le sanzioni per chi partecipava a manifestazioni non autorizzate:
Promotori e oratori: rischiano fino a 6 mesi di arresto e una multa;
Partecipanti: se non si sciolgono all’ordine delle autorità, rischiano fino a 1 anno di arresto o maxi-multe fino a 20.000 €.
Mentre i virologi da talk-show ci rassicurano parlando di “bolle di sapone”, la macchina amministrativa si prepara alla stretta. È successo ieri, sta succedendo di nuovo oggi.

In aggiunta abbiamo il miracolo dei vaccini “pre-confezionati”.

La narrazione ufficiale ci parla di un salto di specie dai topi all’uomo. Ma il vero dato che dovrebbe far riflettere è un altro: ci dicono che tra due mesi avremo già il vaccino pronto. Come è possibile? Semplice: lo stavano già studiando dal 2022.

Sembra che la “palla di cristallo” sia lo strumento preferito non solo dell’OMS, ma anche di certi scienziati e di personaggi come Bill Gates. Sì, proprio lui, l’uomo onnipresente nei file Epstein, ricevuto con onori di Stato dai nostri vertici, che aveva predetto tutto questo anni prima in tempi non sospetti.
Dopo l’era del “vaxxxino” COVID, il clima è cambiato. Abbiamo assistito a morti improvvise, danni permanenti e famiglie distrutte. Ma la cosa più scioccante sono le recenti ammissioni degli enti di controllo: oggi confessano candidamente presso la Commissione Parlamentare del Covid di non conoscere a fondo quei prodotti che ieri imponevano come “sicuri al 100%” minacciando con il ricatto del lavoro chi non voleva vaccinarsi.

Sapevano dei rischi, ma hanno spinto la popolazione tra le braccia del pericolo. In un Paese normale, un magistrato parlerebbe di strage. Invece, regna il silenzio. La conclusione è amara ma inevitabile: non esiste fiducia possibile verso questa Sanità, questo Governo o le organizzazioni internazionali.

L’unica via d’uscita, l’unica arma che abbiamo, è non prendere il problema alla leggera fidandoci delle rassicurazioni dei virologi televisivi di turno: occorre potenziare quanto prima il nostro sistema immunitario, visto che nessuno potrà mai confiscarci la nostra salute biologica.
Non dare loro la soddisfazione di vederci intimoriti e ammalati!

Non si tratta di prendere una vitamina C ogni tanto, ma di costruire una vera e propria corazza immunitaria attraverso un mix mirato di integratori ad alto dosaggio. La storia è nostra alleata: i ricordate i detenuti che, durante l’epidemia di Spagnola degli anni 30, rimanevano immuni pur maneggiando cadaveri? Il loro segreto era semplice e naturale: bevevano litri di aceto dove avevano fatto macerare aglio!

Se loro sono sopravvissuti in condizioni estreme potenziando il sistema immunitario, possiamo farlo anche noi oggi contro questa nuova minaccia costruita a tavolino.

Ecco cosa dovresti iniziare ad assumere da subito.

Integratori e dosaggi

 

Vitamina C – sostiene interferone, globuli bianchi e difesa antivirale.

Dosaggi: Linus Pauling, premio Nobel per la Medicina, assumeva 18 g/die; nel libro “ Come vivere più a lungo e sentirsi meglio “ suggeriva l’assunzione “a tolleranza intestinale” di vitamina C.
Si inizia con 2 g dopo ogni pasto e si aumenta di 1 g nei giorni successivi  finché compaiono disturbi intestinali, poi occorre ridurre di 2 g. Questa è la dose personale a tolleranza intestinale.
In caso di malattia si può aumentare ulteriormente il dosaggio senza riscontrare problemi intestinali come se il corpo ci comunicasse di averne più bisogno.

 

Vitamina D3 – immunomodulante, utile per infezioni, infiammazione e prevenzione.

Dosaggi:

Il Dott. Claudio Sauro, in un suo intervento sui social, consigliava in caso di carenza di vitamina D3 l’assunzione di 100.000 UI al giorno di DBase per 6 giorni consecutivi, utilizzando una fiala versata su una mollica di pane con aggiunta di olio d’oliva. Successivamente suggeriva una dose di mantenimento pari a 10.000 UI al giorno.

 

Il Dott. Orlandini, come alternativa al DBase, consiglia invece l’utilizzo di Olea D3 Plus (reperibile in farmacia). Applicando la tecnica suggerita dal Dott. Sauro con questo prodotto, il dosaggio consigliato sarebbe di 50 gocce al giorno per 6 giorni consecutivi, equivalenti a 100.000 UI di vitamina D3 al giorno; successivamente, come mantenimento, 5 gocce al giorno (pari a 10.000 UI di vitamina D3) per tutto l’anno. Considerando che la persona media presenta spesso valori di vitamina D3 intorno a 20 ng/ml, con questi sei giorni di “mega dosi” si potrebbe arrivare, se particolarmente responsivi, a valori compresi tra 70 e 80. In teoria, potrebbero essere effettuati ulteriori cicli di assunzione fino a superare il valore di 100. Il Dott. Citro, in diverse interviste, ha dichiarato di mantenere personalmente livelli di vitamina D3 intorno a 300 e che alcuni suoi pazienti affetti da malattie autoimmuni arriverebbero addirittura a 500 senza particolari problematiche.

Nota:

All’inizio è sempre opportuno eseguire gli esami del sangue per verificare i livelli di vitamina D3 presenti nell’organismo e controllare anche i valori del paratormone. In genere, circa l’80% delle persone risulta carente di vitamina D3 e presenta valori elevati di paratormone. Con l’integrazione di vitamina D3, il paratormone tende progressivamente a diminuire. È comunque importante precisare che, per ottenere una riduzione significativa del paratormone, sono generalmente necessarie dosi elevate, nell’ordine di 50.000 UI, protratte per lunghi periodi, situazione diversa da quella descritta in questo protocollo. La regola suggerita è che, una volta raggiunto il valore di 100 di vitamina D3, venga nuovamente controllato il paratormone. Con livelli di D3 pari a 100, difficilmente il paratormone avrà già raggiunto la metà del range di riferimento.

Superati i 100 ng/ml – valore che, secondo questa impostazione, idealmente dovrebbe mantenersi intorno a 130/160, contrariamente a quanto spesso sostenuto – dopo alcuni mesi è consigliato ricontrollare il paratormone, che non dovrebbe mai scendere sotto il primo quarto del range di riferimento.

Raggiunto il valore desiderato, si può passare a un mantenimento di 5 gocce al giorno di Olea D3 Plus (10.000 ui) per tutto l’anno.

Si consiglia infine di controllare periodicamente il paratormone, che non dovrebbe mai scendere al di sotto del primo quarto del range.

Vitamina K2 MK7 – accompagna la D3, aiuta a indirizzare il calcio verso ossa e denti e non nei vasi.

Dosaggi: 200 mcg (indicato sulla confezione). In casi gravi come quello citato da Jerzy Zieba / Dott. William Davis, 360/400 mcg/die.

 

Boro – supporto osseo, ormonale, cognitivo e sinergico con vitamina D3.

Dosaggi: Nel mio libro “Curarsi con il Boro” gli esperti citati consigliano fino a 10 mg al giorno visto che riesce ad abbassare l’infiammazione sistemica di basso grado.

Zinco – essenziale per linfociti T, risposta antivirale, prostata e mucose.

Dosaggi: gli esperti citati nel mio libro sulle difese immunitarie indicano 15–30 mg/die; in infezioni virali/COVID alcuni consigliano 25–50 mg/die, evitando 50 mg/die per lunghi periodi perché deplementa il rame.

Vitamina A – importante per mucose, vista notturna e recupero immunitario.

Dosaggi: Una compressa come consigliato sulla confezione.

Lisozima – enzima antibatterico naturale, utile per gola, mucose e difese innate.

Dosaggi: secondo il Dott. Todisco, 3-4 g/die in prevenzione e 8 g/die per cura.
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Nota: deriva dalle uova e non lo deve assumere chi è allergico a questo alimento

Magnesio bisglicinato – sostiene metabolismo energetico, sistema nervoso, muscoli, cuore, infiammazione e attivazione della D3.

Dosaggi: gli esperti consigliano 400 mg di magnesio elementare al giorno suddiviso nei tre pasti (circa 4 capsule) Attenzione: essendo un sale non va assunto da chi ha insufficienza renale.

NAC — precursore del glutatione, antiossidante, mucolitico e modulatore immunitario.

Dosaggi: 1 cps al giorno ovvero 600 mg (indicato nella confezione). Nota: secondo l’associazione Emmanuele / Giovanni Puccio, il NAC non va assunto da solo ma con vitamina C o altri agenti chelanti.
Nota: Il Nac andrebbe assunto anche insieme alla glicina (circa 6 misurini). NAC + Glicina potenziano di molto il glutatione (una delle basi del nostro sistema immunitario).

Quercetina
La Quercetina è un flavonoide naturale presente in alimenti come cipolle, mele e tè verde, noto per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria. Aiuta a contrastare i radicali liberi, sostiene il sistema immunitario, riduce il rilascio di istamina e, secondo alcuni studi, può ostacolare la replicazione virale. Viene spesso associata alla vitamina C per migliorarne l’assorbimento.

Dose preventiva comunemente utilizzata e consigliata dagli esperti: 500–1000 mg al giorno, preferibilmente durante i pasti.

Lattoferrina
La Lattoferrina è una glicoproteina presente naturalmente nel latte materno e in diverse secrezioni del corpo umano. Fa parte delle difese immunitarie innate e svolge azione antibatterica, antivirale e antinfiammatoria. Aiuta a sottrarre ferro ai microrganismi, sostiene il sistema immunitario, protegge le mucose intestinali e respiratorie e favorisce l’equilibrio del microbiota intestinale.

Dose preventiva comunemente utilizzata e consigliata dagli esperti: 200–400 mg al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.

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IMPORTANTE
Il sistema immunitario è profondamente influenzato anche dal nostro stato emotivo: rabbia, paura, ansia e depressione possono indebolirlo significativamente, persino quando si assumono integratori o si segue uno stile di vita corretto. Per questo, se la questione virus dovesse continuare, cercate di proteggere anche la vostra mente: evitate l’eccesso di televisione, le continue notizie allarmistiche e il bombardamento mediatico dei cosiddetti “esperti da salotto”, che spesso alimentano paura e tensione più che informazione. La paura cronica logora il corpo e abbassa le difese. Vivete la vostra vita con serenità, dedicate tempo alla famiglia, agli affetti, alle passioni e alle cose che vi fanno stare bene. Ritrovare equilibrio, tranquillità e fiducia è una delle armi più potenti per sostenere davvero l’organismo.

Fregatevene di tutto. Questa è la migliore arma!

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